Zoloft, usi e controindicazioni

Zoloft è un farmaco che contiene come principio attivo la seltralina, ovvero un medicinale che rientra a far parte degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina.

Tale medicinale viene utilizzato per trattare la depressione ed i disturbi legati all’ansia. Zoloft può essere somministrato per trattare i seguenti disturbi:

1. Depressione e prevenzione delle recidive nelle persone adulte

2. Disturbo di ansia sociale nelle persone adulte

3. Disturbo post-traumatico da stress nelle persone adulte

4. Disturbo da attacchi di panico nelle persone adulte

5. Disturbo ossessivo- compulsivo nelle persone adulte, nei bambini ed adolescenti con età compresa tra i 6 ed i 17 anni

Zoloft Effetti indesiderati

Zoloft, come del resto tutti medicinali, può determinare la comparsa di effetti indesiderati, anche se tutti i soggetti li manifestano. Uno dei disturbi più frequenti legati alla somministrazione di tale farmaco è la nausea. Tutti gli effetti indesiderati, dipendono dal dosaggio assunto, tendenzialmente, diminuiscono e scompaiono con il proseguimento del trattamento.

Se a seguito dell’assunzione del farmaco si manifesta uno dei seguenti disturbi che ora andremo ad elencare, è importante consultare tempestivamente il proprio medico, oppure recarsi al primo soccorso più vicino:

1. Se si manifesta una reazione cutanea grave, che comporta la formazione di vescicole nella bocca e nella lingua. Tale disturbo, potrebbe essere una segnale della sindrome di Stevens Johnson, oppure una Necrolisi Epidermica Tossica. In tal caso, il medico curante interromperà la somministrazione.

2. Reazione allergica: tra le reazioni allergiche, troviamo l’eruzione cutanea pruriginosa, difficoltà respiratoria, sibilo respiratorio, gonfiore del viso, delle labbra e delle palpebre.

3. Sindrome Serotoninergica: rientrano a far parte di tale sindrome forte agitazione, confusione, diarrea, febbre elevata, aumento della pressione sanguigna, dolore al petto, eccessiva sudorazione e battito cardiaco accelerato. In casi molto rari, tali disturbi si manifestano quando si somministra Zoloft in concomitanza con altri farmaci.

4. Danni al fegato: colorito giallo della pelle e degli occhi

5. Sintomi depressivi con idee autolesionistiche o voglia di uccidersi

6. Sensazione di irrequietezza, che si manifesta con iperattività e con la difficoltà di stare seduti e fermi.

Zoloft Dosaggio

Il dosaggio abituale di tale farmaco è:

1. Adulti: depressione e disturbo ossessivo-compulsivo 50 mg/die ovvero 2,5 ml. Il dosaggio giornaliero può essere aumentato di 2,5 ml con un intervallo di almeno una settimana nell’arco di due settimane. Il dosaggio massimo raccomandato è pari a 10 ml, ovvero 200 mg/die.

2. Disturbo da attacco di panico, ansia sociale e sindrome da stress post-traumatico: in presenza di tali disturbi, il dosaggio consigliato è di 1,25 ml, ovvero 25 mg/die, per poi essere gradualmente aumentata a 2,5 ml una volta trascorsa una settimana. Il dosaggio giornaliero dunque, può essere aumentato di 2,5 ml nell’arco di alcune settimane. Il dosaggio massimo che consigliamo, è pari a 200 mg/die al giorno.

3. Bambini ed adolescenti: il farmaco deve essere somministrato in questo caso, solo in presenza di Disturbo Ossessivo-Compulsivo, con età compresa tra i 6 ed i 17 anni. La dose iniziale nei bambini con età tra i 6 ed i 12 anni è di 25 mg/die. Trascorsa una settimana, il medico curante può decidere di aumentare la dose di 50 mg/die. Il dosaggio massimo nei bambini e negli adolescenti è pari a 200 mg/die.

4. Adolescenti con età compresa tra i 13 ed i 17 anni: la dose raccomanda inizialmente, è pari a 2,5 ml al giorno, ovvero 50 mg/due, ed il dosaggio massimo è di 10 ml.

Rimedi naturali per contrastare ansia e depressione

Abbiamo già parlato di come gli antidepressivi naturali e i calmanti naturali ci possono essere di grande aiuto in caso di ansia e stati depressivi non gravi.

Uno tra i metodi più conosciuti nella medicina giapponese prende il nome di Shinrin Yoku, ovvero bagno della foresta. Fare una passeggiata nella foresta, è uno dei metodi sicuramente più economici che ci aiuta a stare meglio, quando ansia e stress hanno preso il sopravvento.

Recenti studi, hanno evidenziato, che dopo una passeggiata nella natura, si riducono gli ormoni collegati allo stress psicofisico.

Un altro rimedio che più volte abbiamo citato, è la somministrazione di passiflora, che svolge un’azione sedativa sul nostro sistema nervoso centrale, e l’iperico, che invece lo tonifica, rendendolo pronto a gestire velocemente ansia e depressione.

Potete realizzare velocemente in casa un infuso con entrambe le droghe, anche se si ottengono risultati più soddisfacenti, somministrando l’estratto idroalcolico. Per ottenere i risultati sperati, è importante effettuare il trattamento per almeno tre mesi.

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