Consigli per la cura delle emorroidi esterne: addio Ansia!

C’è un’altissima percentuale di persone che soffrono della patologia emorroidale: è stato stimato che circa il 75% della popolazione ne soffre, ma sono veramente pochi quelli che ne parlano. Avere le emorroidi, infatti, ancora oggi rappresenta un tabù di cui la maggior parte delle persone che hanno questo disturbo, raramente decide di farsi curare seriamente. La speranza per loro è sempre quella che le emorroidi spariscano spontaneamente. In alcuni casi, questo succede.

Tale patologia, nelle forme acute, può creare, oltre a svariati problemi fisici, anche diversi problemi psicologici. Vera e propria causa di ansia e stress

Le implicazioni psicologiche della patologia emorroidale

Chi soffre di emorroidi, infatti, spesso soffre anche di una situazione di ansia che gli impedisce di condurre una vita serena. Le problematiche fisiche ingenerano nelle persone che ne soffrono, la sensazione di non poter avere una normale vita sociale e affettiva. Ciò accade nei casi in cui la patologia emorroidale è più grave, con emorroidi sanguinanti e dolorose.

E’ proprio per questo che è fondamentale curare le emorroidi non appena se ne avvertono i primi sintomi. In questo articolo ci occuperemo in particolare delle emorroidi esterne. Andiamo a scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla patologia delle emorroidi esterne.

Le cause delle emorroidi esterne

Le emorroidi esterne possono essere causate da diversi fattori. In particolar modo da stipsi e diarrea.

Le feci dure, infatti, irritano il canale anale e chi soffre di stipsi, continuamente va a stimolare questo canale provocando tale patologia.

Viceversa anche il problema inverso rispetto alla stipsi, ovvero la diarrea, sono una causa della patologia emorroidale. La diarrea, infatti, è estremamente acida e anch’essa irrita il canale anale infiammando le emorroidi.

Un’altra causa delle emorroidi è quella delle gravidanze. Praticamente tutte le donne incinte, infatti, soffrono di questo problema, che regredisce fino a scomparire dopo il parto. In altri casi, invece, le emorroidi sono causati da fattori genetici.

Come ci si accorge di avere le emorroidi esterne?

emorroidi esterne cure

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Le emorroidi esterne sono facili da diagnosticare anche in autodiagnosi. Infatti si possono sentire dei “cuscinetti” intorno al retto. Inoltre,quando si è affetti da questa patologia, le emorroidi possono sanguinare e quindi troverete sugli slip o dopo essere andati di corpo, delle tracce di sangue che si presenta di un colore rosso vivo.

Altri sintomi sono un forte prurito, dolore intenso e difficoltà a defecare. Vi sono però dei casi in cui le emorroidi sono chiamate “emorroidi cieche”, ovvero le emorroidi non presentano sintomi. Solo con la palpazione, infatti, potrete accorgervi di soffrire di tale patologia.

E’ molto importante, però, che voi vi facciate controllare da un medico, in quanto le emorroidi potrebbero essere il preambolo di malattie più serie e per le quali è bene avere un parere specialistico.

Consigli per le emorroidi esterne

Le emorroidi esterne possono essere curate tramite una terapia alimentare o farmacologica – prima di ricorrere come extrema ratio alla chirurgia.

La terapia alimentare spesso è sufficiente, ma rimane comunque necessaria, ed ha un duplice scopo:

  • Uno scopo curativo;
  • Uno scopo preventivo.

La terapia alimentare, infatti, serve a curare chi ha già le emorroidi, ad impedire che possano tornare e, contemporaneamente, aiutare chi non le ha mai avute per fare in modo che non gli vengano mai.

E’ bene in tal senso evitare alcuni cibi in particolare: caffè, cioccolata, cibi speziati e piccanti. Evitate i cibi ricchi in dolcificanti, perché provocano la diarrea che peggiora la situazione di chi ha già le emorroidi infiammate.

Sotto il profilo dei cibi da preferire, invece, preferite carni bianche, mangiate molta verdura e frutta e bevete molta acqua.

Se l’alimentazione non è sufficiente, potrete essere aiutati da farmaci e unguenti. Fate molta attenzione, prima di utilizzare rimedi e pomate, di pulire bene la parte e utilizzate, per asciugarvi, asciugamani bianchi di cotone morbido.

Tra le pomate, la più efficace e conosciuta, sicuramente la Preparazione H, capace di lenire il prurito e dare sollievo al dolore, ma anche tutte le pomate a base di idrocortisone.

Potrete rivolgervi anche a dei rimedi naturali. In particolar modo l’aloe vera che ha rinomate proprietà lenitive e antinfiammatorie: potrete utilizzare sia delle pomate a base di aloe, che utilizzare la pianta di aloe e rompere un rametto per farne uscire il liquido interno.

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