Benzodiazepine ansiolitici: Xanax, Lexotan, Tavor, En, Ansiolin, Rivotril, Aprazolam, Lorazepam, Diazepam

In questo articolo parliamo delle Benzodiazepine, cioè degli ansiolitici quali Xanax, Lexotan, Tavor, En, Ansiolin, Rivotril, Aprazolam, Lorazepam, Diazepam.

Per ogni tipo di farmaco ansiolitico (Benzodiazepine) parleremo a cosa serve, il dosaggio, gli effetti collaterali e le alternative naturali come i sonniferi naturali e i rimedi naturali contro l’ansia.

La Benzodiazepina è il principio attivo degli farmaci ansiolitici più famosi, e la sua scoperta, nel 1955, è dovuta, come in molti casi, alla casualità.

Agisce aumentando gli effetti del neurotrasmettitore acido-gamma aminobutirrico ed ha, in caso di abuso nel dosaggio, effetti collaterali anche importanti, ma viene utilizzata, in piccole dosi, per la cura di ansia, insonnia, convulsioni e spasmi muscolari, fino alla cura contro l’alcolismo. Oggi, i farmaci a base di Benzodiazepine vengono somministrati in luogo dei barbiturici, utilizzati in passato, grazie ad effetti collaterali minori. Un recente studio ha però legato l’abuso della Benzodiazepina all’Alzheimer.

Xanax o Alprazolam

Lo Xanax è tra i farmaci a base di Benzodiazepina più conosciuti per la cura dell’ansia e degli attacchi di panico. Più case farmaceutiche lo producono, anche con nomi diversi, tra cui il più comune è l’Alprazolam.

Legandosi al sistema nervoso attraverso il processo di amplificazione del neurotrasmettitore GABAa, come descritto nel paragrafo precedente, lo Xanax è utilizzato per un’azione rapida contro gli stati d’ansia sociale e generalizzata. È anche un sedativo, ipnotico, amnesico, anticonvulsivante e rilassa la muscolatura. In alcuni casi viene prescritto per le insufficienze respiratorie, la miastenia grave, l’insufficienza epatiche e l’apnea notturna.

Benzodiazepine

A causa delle sue importanti controindicazioni, il suo dosaggio è limitato al minimo necessario, da interrompere gradualmente nell’arco di poche settimana, mediamente due. L’abuso di Xanax può infatti portare a reazioni psichiatriche quali l’aggressività, la collera, le allucinazioni, la psicosi, ed altre gravi patologie comportamentali.

Lexotan

Il Lexotan è un farmaco similare allo Xanax e viene prescritto per stati di ansia e di insonnia, ma solo quando queste patologie si manifestano in forma grave e rendono debilitante la vita sociale del malato. A differenza dello Xanax, non va somministrato in caso di miastenia grave, insufficienze epatiche e respiratorie, apnee notturne e glaucoma. Soprattutto in pazienti che manifestano intenzioni di suicidio e depressione grave, o uso di droghe, il Lexotan deve essere prescritto con la massima cautela.

Tra le controindicazioni del Lexotan, vi sono il vomito, la nausea, ma anche gravi forme di dispnea. Anche il Lexotan deve essere prescritto con dosaggi minimi riferiti alle reali necessità, in quanto potrebbe dare forte dipendenza psicologica e fisica. Inoltre, una brusca interruzione del trattamento, specie in casi di dipendenza, potrebbe portare a nuovi fenomeni di ansia, amnesia e insonnia, con sintomi di nausea, cefalea, dolori muscolari fino a gravi casi di depersonalizzazione e derealizzazione.

Tavor

Tra gli ansiolitici a base di Benzodiazepina troviamo anche il Tavor, indicato anche per l’insonnia. Come per il Lexotan, non va prescritto delle stesse patologie, e il suo dosaggio deve essere minimo e sotto stretto controllo. Ha le stesse controindicazioni del Lexotan, e come i farmaci precedenti, può dare luogo a shock anafilattici.

En o Delorazepam 

L’En è un ansiolitico meglio conosciuto con il nome di Delorazepam e oltre alla prescrizione per gli stati di ansia gravi, può essere utile in caso di squilibri emotivi e affezioni croniche ed acute, distonie, nevrosi, depressione e disturbi del sonno.

Ha le stesse problematiche dei farmaci a base di Benzodiazepine, e il dosaggio deve essere quindi minimo per non dare luogo alle stesse controindicazioni. Tra gli effetti indesiderati, oltre a quelli comuni, vi sono anche la sonnolenza, l’atassia, l’incontinenza urinaria, la costipazione e altre problematiche dell’apparato gastrointestinale.

Ansiolin

L’Ansiolin è un ansiolitico con indicazioni e controindicazioni molto simile ai precedenti farmaci descritti. Tra le indicazioni aggiuntive, in caso di prescrizione, vi sono il rafforzamento dell’azione sedativa di alcuni analgesici, ipnotici e antidepressivi, oppure tranquillanti e farmaci neurolettici. Anche in questo caso, il farmaco deve essere somministrato in dosi e tempi minimi, per non sviluppare dipendenza e gravi reazioni psichiatriche.

Rivotril

Il Ritrovil è un ansiolitico il cui principio attivo è il Clonazepam, un derivato delle benzodiazepine, che ha come scopi terapeutici la cura dei casi di epilessia nei bambini e nei neonati, ma anche in quelle degli adulti e nelle crisi focali.

Non va prescritto nei pazienti con problemi epatici, respiratori e renali, e in casi di miastenia e glaucoma aperto, mentre non presenta controindicazioni e interazioni pericolose in quello ad angolo chiuso. Come per i farmaci precedenti, non deve essere prescritto a pazienti con problemi di dipendenza da droghe e in quelli in coma.

Può essere prescritto anche durante la gravidanza e l’allattamento, ma i potenziali effetti collaterali con danni al feto e al bambino, possono aumentare notevolmente, fino a 3 volte la casistica comune. Le dosi consigliate variano da paziente a paziente, con particolare differenza tra bambini ed adulti.

Lorazepam e Diazepam

Il Lorazepam è un ansiolitico, miorilassante, sedativo e anticonvulsivante, a base di Benzodiazepina. Oltre alla somministrazione orale, è anche iniettabile nel caso di ansia e problemi psichiatrici.

Oltre alle classiche controindicazioni dei farmaci precedenti, può causare problemi arteriosi.

Il Diazepam è un farmaco del tutto simile al Lorazepam, ma può essere somministrato anche per via rettale, per curare le convulsioni, anche febbrili, nei bambini, e come sedativo prima di una colonscopia e appuntamenti sociali e lavorativi di forte stress.

Sonniferi e ansiolitici naturali

Se si vuole evitare di assumere farmaci a base di Benzodiazepine, e la forma di ansia o insonnia non è troppo grave, si possono cercare in commercio dei sonniferi e ansiolitici naturali.

La passiflora è un ottimo sonnifero, che può essere utilizzata anche come antidepressivo. I Fiori di Bach sono indicati per l’insonnia, in quanto sono dei potenti rilassanti, e per questo indicati anche contro gli stati ansiosi. La melatonina invece combatte la depressione, ed è anche un buon sonnifero che fornisce subito lo stato corretto per il riposo, pur non allungando le ore di sonno.

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